“L’assemblea comunale del Partito Democratico di Ravenna ha rieletto Lorenzo Margotti segretario comunale del PD, insieme alla nuova direzione comunale.
La rielezione arriva al termine di una fase politica intensa, segnata dalle elezioni regionali del 2024 e dalle elezioni amministrative della primavera 2025 che hanno portato all’elezione a sindaco di Ravenna di Alessandro Barattoni, alla guida di una coalizione larga e partecipata. Un ciclo che ha confermato il radicamento del PD e la sua centralità nel governo della città.
Nel suo intervento Margotti ha ringraziato l’assemblea per la fiducia rinnovata: «È una fiducia che sento come un incoraggiamento a proseguire un lavoro costruito insieme, nei circoli, nei quartieri e nelle frazioni, attraverso l’ascolto e il confronto continuo con il territorio».
Guardando al futuro, Margotti ha sottolineato la necessità di rafforzare il ruolo politico del partito e il suo legame con Ravenna: «Ora si apre una fase altrettanto importante. Il PD dovrà continuare a rafforzarsi come comunità politica e fare la propria parte come luogo di elaborazione e di proposta».
«Ravenna ha davanti sfide decisive – ha aggiunto – che riguardano qualità della vita, coesione sociale, lavoro e sviluppo sostenibile. Vogliamo una città più giusta, più sicura, più resiliente e più vicina alle persone».
Nel suo intervento Margotti ha affrontato anche alcune questioni politiche che avranno un impatto diretto sul dibattito pubblico dei prossimi mesi. Sul referendum sulla giustizia ha dichiarato: «È importante andare a votare e votare no. La separazione delle carriere rischia di indebolire l’autonomia della magistratura. È prima di tutto una battaglia politica che riguarda la qualità della nostra democrazia e sulla quale il PD dovrà impegnarsi con chiarezza».
Sul tema della sicurezza, Margotti ha rivendicato un approccio diverso da quello della destra: «La sicurezza non si garantisce inseguendo solo l’emergenza o agitando paure. Bisogna intervenire sulle cause: presidio del territorio, decoro urbano, politiche sociali e prevenzione. La paura è il carburante di tutte le destre, noi vogliamo risposte serie e strutturali».
Margotti ha infine concluso richiamando la responsabilità del PD in vista delle elezioni politiche: «Tra proposte chiare e ipotesi fumose, i cittadini scelgono la prima. Sta a noi costruire un’alternativa credibile e far sedere attorno a un tavolo la coalizione per condividere la nostra idea di Paese, per battere questa destra alle prossime elezioni politiche».
All’assemblea hanno partecipato anche il segretario regionale PD Luigi Tosiani e il responsabile nazionale dell’organizzazione Igor Taruffi che ha portato il saluto della segreteria nazionale.”

























































