“Io non ho alcun interesse a rompere definitivamente con la Lega e neppure con il centrodestra: ho rispetto per tante persone e per una comunità politica con cui ho condiviso anni di impegno.

Detto questo, purtroppo non c’è più sordo di chi non vuol sentire: a Cervia per troppo tempo non si è lavorato davvero per vincere, e questo lo vedono i cittadini prima ancora di noi.

Il Sindaco Mattia Missiroli ha presentato le dimissioni il 23 dicembre e, ad oggi, nel centrodestra si discute ancora di nomi ed equilibri. È un errore di metodo: il candidato unitario doveva essere pronto prima dell’arrivo del commissario, proprio per dare un’immagine credibile, organizzata e pronta a governare.

E in generale, le uscite e le fratture non si fermano con etichette o giudizi: si fermano con metodo, ascolto e scelte credibili. Quando qualcuno si allontana, spesso le ragioni sono ricorrenti:

  • Scollamento tra territorio e decisioni, quando candidature e priorità sono percepite come definite altrove;
  • Gestione del dissenso, se il confronto viene vissuto come un problema personale invece che come un contributo;
  • Identità e coerenza, se iscritti ed elettori non capiscono più con chiarezza che cosa siamo e per chi stiamo lavorando;
  • Merito e valorizzazione delle persone, quando impegno e risultati sul territorio non vengono

La risposta non è alzare i toni: è aprire una fase nuova, con regole trasparenti nelle scelte, tavoli territoriali veri e un patto chiaro con amministratori e militanti. La politica o è comunità e progetto, oppure diventa solo sigla: e le sigle, da sole, non trattengono nessuno.

E aggiungo un punto per me fondamentale: non sono una persona polemica, quindi ho intenzione di rispondere solo al minimo indispensabile e di concentrare le mie energie sul programma, giusto per non dare adito ad altre questioni, infatti oggi più che mai, invece di polemizzare, bisogna passare ai fatti. Sto già programmando e costruendo piani concreti che rappresentino davvero i cittadini che, sfortunatamente, in questo momento si sentono abbandonati o non rappresentati dalle istituzioni e dai partiti. Mi sto impegnando per dare risposte concrete alle esigenze dei cervesi e del territorio, con serietà, presenza e ascolto, il primo esempio concreto è la discarica di Montaletto, dove le forze politiche sono rimaste sorde da anni alle esigenze dei cittadini.

Io continuo a fare la mia parte con serietà e responsabilità e resto disponibile a un percorso comune. Ma servono tempi certi, chiarezza e, soprattutto, la volontà vera di voler vincere.”

Enea Puntiroli
Candidato Sindaco di Cervia – lista civica “Cervia Più”