«La situazione del verde pubblico in città è sempre più preoccupante». A denunciarlo è Cristina Alpi, consigliera comunale di Area Liberale, che punta il dito contro la trascuratezza nella manutenzione di siepi, alberi e giardini pubblici, in particolare lungo piste ciclabili, percorsi pedonali e parchi.
Secondo Alpi, manca una programmazione adeguata e più frequente degli interventi di potatura, con conseguenze evidenti sulla sicurezza e sul decoro urbano. «È un problema che viene segnalato da tempo anche dai residenti – afferma – ma che continua a non trovare risposte concrete».
A suscitare ulteriore indignazione, soprattutto tra gli abitanti della zona, è stata la decisione dell’amministrazione di autorizzare l’installazione di un circo di grandi dimensioni su un’area verde in via Fornarina. «Il manto erboso – sottolinea la consigliera – è stato danneggiato dal passaggio dei numerosi camion necessari all’allestimento. Una scelta che dimostra una totale mancanza di buon senso».
Alpi giudica inoltre insensata la collocazione di una struttura così impattante, peraltro con animali, in un contesto residenziale. «A Faenza esistono aree più idonee, ampie e isolate, con migliori possibilità di parcheggio e un impatto ambientale decisamente inferiore – come, ad esempio, la zona della Graziola. Decisioni di questo tipo dovrebbero essere prese con maggiore responsabilità».
Nel mirino anche la gestione quotidiana del verde: «È inaccettabile che siano i cittadini a doversi occupare della potatura delle siepi davanti alle proprie abitazioni – aggiunge – nonostante le tasse elevate che tutti paghiamo regolarmente. I residenti della zona esprimono una crescente indignazione per una situazione diventata insostenibile».
Secondo la consigliera di Area Liberale, il problema non è solo manutentivo ma anche politico: «Questa amministrazione non solo non si prende cura del verde pubblico, ma compie scelte che finiscono per peggiorare ulteriormente il decoro urbano».
Infine, Alpi esprime forti perplessità anche sul futuro dell’area interessata dal circo: «Ci aspettiamo che il manto erboso venga ripristinato, ma, viste le premesse, ho seri dubbi che ciò avvenga in tempi e modi adeguati».

























































