“Oggi abbiamo incontrato in videoconferenza le gestioni dei nidi convenzionati e le scuole paritarie dell’infanzia del nostro territorio.

Abbiamo condiviso con loro la volontà di questa amministrazione di non far gravare sulle famiglie i costi di servizi di cui le famiglie stesse non hanno potuto usufruire, causa la chiusura di tutte le scuole.

Pertanto le rette che gli utenti dei nidi privati e delle scuole dell’infanzia paritarie normalmente pagano alle strutture private che erogano i servizi, non dovranno essere corrisposte.

Quindi come l’amministrazione ha sospeso le rette del nido comunale, così anche i gestori privati si allineano a questa scelta, proprio grazie all’aiuto che il Comune darà a tali imprese, sostenendone le spese incomprimibili.

Tutto questo avverrà per il periodo relativo alla chiusura dei servizi.

Le scuole si impegnano al contempo ad attivare tutti gli ammortizzatori sociali cui hanno la possibilità di accedere”.

Lo hanno annunciato il sindaco Massimo Medri e l’assessore alla scuola Michela Brunelli