Sabato 31 gennaio alle ore 10.30 verrà inaugurata la mostra “IL CALVARIO DEGLI ITALIANI DELL’ISTRIA, FIUME E DALMAZIA”, a cura dell’ Unione degli Istriani – Libera Provincia dell’Istria in esilio, in collaborazione con ASSOCIAZIONE CULTURALE TESSERE DEL 900 e la Pro Loco Marina di Ravenna e con il Patrocinio del Comune di Ravenna -Assessorato al Decentramento. L’esposizione si terrà alla galleria Arte Faro, in largo Magnavacchi 6, a Marina di Ravenna, dal 31 gennaio al 15 febbraio.
Emanuele Piloni, coordinatore dell’Unione degli Istriani per la regione Marche, terrà un discorso in cui ripercorrerà la storia dell’esodo giuliano-dalmata e spiegherà la mostra.
L’esposizione si avvale di pannelli documentari e di audio-visivi per raccontare le vicissitudini degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia a partire dalla seconda guerra mondiale fino agli anni 50 ; verranno esposte le masserizie appartenute agli esuli giuliano-dalmati conservate nel museo di Patriciano (TS).
La mostra rientra nello spirito del Giorno del Ricordo istituito con la legge 92/2004 dal presidente Carlo Azeglio Ciampi per non dimenticare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata.
La scelta di Marina di Ravenna come sede della mostra è simbolica poiché nei primi anni Cinquanta e Sessanta furono accolte decine di famiglie giuliano-dalmate, provenienti da diverse parti d’Italia a seguito dell’emigrazione forzata della maggioranza dei cittadini di nazionalità e di lingua italiana dalla Venezia Giulia, dal Quarnaro e dalla Dalmazia che si verificò a partire dalla fine della seconda guerra mondiale.
Ancora oggi molte di quelle famiglie e i loro discendenti vivono a Marina di Ravenna e mantengono vivo il ricordo di quegli avvenimenti.
L’esposizione sarà accompagnata dalla collocazione di pannelli esplicativi che ripercorreranno, sinteticamente, le fasi salienti della dolorosa pagina di storia dell’esodo degli italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia.
In uno spazio dedicato sarà proiettato a ciclo continuo un video storico con immagini di repertorio dell’esodo giuliano-dalmata.
Le masserizie esposte, provenienti dal Museo allestito nell’ex Centro Raccolta Profughi di Padriciano (TS), sono composte da mobili d’arredamento, attrezzi, oggetti personali, documenti e fotografie appartenute agli esuli giuliano dalmati .
Un altro spazio sarà allestito per la distribuzione di materiale editoriale relativo agli argomenti trattati, tra cui testi editi
dall’Unione degli Istriani.
La mostra prevede l’apertura nei giorni di sabato e domenica (10-12; 16-18 ) e martedì 10 Febbraio, in occasione del giorno del ricordo, dalle ore 10 alle 12.

























































