“FareFaenza”, la serata al cinema Sarti organizzata dal Comune di Faenza, lo scorso 20 gennaio, per presentare percorso di trasformazione della città, fra i progetti legati al PNRR e la ricostruzione dopo l’alluvione, finisce al centro di un’interrogazione del consigliere comunale Alessio Grillini. Animatori della serata sono stati l’attrice Maria Pia Timo e Emilio Casalini, giornalista e conduttore televisivo di Generazione Bellezza (Rai 3):
“Mentre i cittadini faentini affrontano ancora le ferite e le incertezze del post-alluvione, l’Amministrazione Comunale sembra più impegnata a celebrare sé stessa che a mettere in sicurezza il territorio. È questo il senso dell’interrogazione consiliare depositata oggi” spiega Grillini.
“Secondo il documento presentato, il progetto FareFaenza non sarebbe altro che una costosa sovrastruttura comunicativa che replica quanto già quotidianamente diffuso dalla stampa locale e dai canali istituzionali gratuiti. È inaccettabile che si utilizzino fondi pubblici per finanziare una narrazione univoca che ha tutto il sapore di un lancio anticipato della campagna elettorale” si legge nell’interrogazione.
“La serata al Cinema Sarti, condotta da un noto giornalista RAI e arricchita da una performer comica di livello nazionale, è di fatto un “evento dal sapore imperiale”.
Si chiedono di fatto:
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I costi reali dell’intero progetto e della singola serata del 20 Gennaio.
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L’entità dei cachet corrisposti ai professionisti coinvolti.
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La provenienza dei fondi, verificando quanto pesino le casse comunali rispetto ai finanziamenti PNRR e regionali”.
Grillini solleva una questione di priorità: “In una città che ha urgente bisogno di risposte strutturali sulla difesa idrogeologica, si contesta la scelta di investire risorse pubbliche in eventi celebrativi effimeri. Quei soldi che svaniscono nel nulla dopo una serata di applausi sono soldi veri, dei cittadini. Se l’Amministrazione ha questa grande capacità di intercettare fondi, perché non li usa per proteggere le case e le imprese dei faentini invece di investire nella propria immagine?”.
Ultima questione: “Risulta di estrema gravità che un evento istituzionale, pagato da tutti i contribuenti, sia stato immediatamente cannibalizzato e rilanciato dai canali social del Partito Democratico come propaganda propria: una commistione inaccettabile tra istituzione e partito”
Secondo Grillini si tratta di: “Una gestione delle risorse che appare sempre più distante dai reali bisogni della comunità e pericolosamente vicina a finalità di parte”

























































