Il comandante del Corpo di Polizia Locale di Ravenna, Andrea Giacomini, interviene per smentire con fermezza quanto affermato in una comunicazione stampa diffusa nella giornata odierna dal Gruppo consiliare La Pigna – Città, Forese, Lidi, definita “bislacca” e contenente allusioni a presunti comportamenti illeciti legati alla gestione dei permessi di sosta per il personale della Polizia Locale.
Nel mirino della replica le affermazioni relative all’esistenza di un permesso di tipo “PM”, che – secondo La Pigna – consentirebbe agli appartenenti alla Polizia Locale di parcheggiare negli stalli blu a pagamento e persino negli spazi gialli riservati ai veicoli di servizio, nelle vie adiacenti al Comando, tra cui via Marco Antonio Colonna, via Giambattista Bezzi e il parcheggio Bezzi.
A tutela dell’onorabilità dell’istituzione che rappresenta, Giacomini chiarisce che il permesso di tipo PM è stato abolito con l’introduzione della nuova disciplina della circolazione e della sosta. Inoltre, precisa che tale permesso – ideato anni fa da una persona che all’epoca ricopriva il ruolo di dirigente comunale e che oggi opera come consulente esperto di sicurezza proprio per il gruppo consiliare La Pigna – non è più in vigore.
Il comandante contesta inoltre in modo netto la ricostruzione secondo cui, anche in passato, il permesso avrebbe consentito la sosta gratuita negli stalli blu: “L’affermazione secondo cui con il contrassegno PM le auto dei possessori sarebbero state parcheggiate negli stalli blu a pagamento è gravemente falsa ed evidentemente tendenziosa”, sottolinea Giacomini.
Una presa di posizione netta, che respinge ogni insinuazione di irregolarità e ribadisce la correttezza dell’operato del Corpo di Polizia Locale, richiamando alla responsabilità e all’accuratezza delle dichiarazioni pubbliche, soprattutto quando coinvolgono istituzioni e personale impegnato quotidianamente nel servizio alla città.

























































