Lungo viale Masi a Lugo è in corso un’operazione di recupero di alcuni alberi attraverso la coltivazione dei polloni germogliati dai ceppi di esemplari abbattuti.

In altre parole, si sfrutta la vitalità delle piante tagliate per «rigenerarle» attraverso i nuovi germogli della pianta stessa.

L’iniziativa è curata dai servizi tecnici del Comune di Lugo ed è pensata per recuperare le alberature mancanti lungo il viale senza interventi invasivi, che richiederebbero la rimozione del ceppo e la messa a dimora di nuove piante da vivaio (generalmente, le piante spontanee sono più resistenti in quanto non hanno subìto un trapianto).

I polloni, ovvero i germogli che nascono dalla base del tronco o dalle radici di una pianta, vengono selezionati in base al loro vigore, fino a ottenere un singolo nuovo fusto che, crescendo, tornerà a occupare lo spazio dell’albero precedente, del quale conserva lo stesso patrimonio genetico (è, di fatto, la stessa pianta che riparte da zero).

«I platani di viale Masi hanno molti anni e sono un patrimonio arboreo importante della nostra città – sottolineano Fausto Bordini e Veronica Valmori, rispettivamente assessori all’Ambiente e alla Manutenzione del verde -. Nel corso degli anni alcuni esemplari sono stati abbattuti per motivi di sicurezza, ovvero quando la pianta risultava non più stabile: con questo intervento vogliamo quindi recuperare alcune di queste piante, il cui apparato radicale è ancora vivo e continua a vegetare. Si tratta di un intervento che segue la piantumazione di undici nuovi platani in viale Dante lo scorso dicembre, sempre con l’intento di ripristinare l’alberatura stradale della zona attorno all’ospedale. Ricordiamo che la presenza di alberature lungo le strade consente non solo di migliorare la qualità dell’aria e il pregio urbano, ma anche di ridurre l’effetto isola di calore, consentendo una migliore fruibilità degli spazi pubblici anche nei mesi estivi».