La Democrazia Cristiana esprime profonda preoccupazione e delusione per l’abbattimento dei pini storici di viale Romagna a Lido di Savio: “Una decisione che evidenzia l’incapacità dell’amministrazione comunale nel garantire una gestione adeguata del patrimonio verde urbano.”
Nonostante le recenti verifiche abbiano confermato l’alto rischio di cedimento di due esemplari, la comunità locale aveva già espresso la propria contrarietà all’intervento attraverso una petizione che ha raccolto oltre 2.000 firme. Molti cittadini e associazioni avevano inoltre sottoscritto una diffida al Comune, contestando la decisione di abbattere 50 alberi sani, presa a seguito del progetto del Parco Marittimo.
“La Democrazia Cristiana ritiene che la salvaguardia degli esseri viventi debba essere una priorità. In alternativa all’abbattimento, avremmo proposto interventi di potatura mirata, l’installazione di barriere anti-radice e la realizzazione di pavimentazioni permeabili per preservare gli alberi esistenti. Inoltre, avremmo promosso una manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico, evitando interventi drastici e irreversibili”.
Durante l’ultimo incontro pubblico organizzato dai cittadini, si è tenuta anche una diretta degli interventi dei candidati sindaci presenti. Il candidato sindaco Giovanni Morgese ha chiesto all’attuale amministrazione di posticipare il taglio degli alberi, per permettere alla magistratura di verificare: “L’asserita difformità tra le perizie sullo stato di salute dei pin”i. Ha inoltre lanciato la proposta di aprire un tavolo di concertazione con gli oltre 2.000 firmatari della petizione “Salviamo i pini”, sottolineando come l’ascolto del territorio sia fondamentale. “Per riavvicinare la gente alla politica – ha dichiarato – bisogna dare segnali importanti: la politica deve essere al servizio del cittadino, e non al di sopra di esso”.