“Come associazione che collabora con la rete di volontari per la tutela delle specie nidificanti sulla costa ravennate, siamo spesso in spiaggia per il monitoraggio di eventuali presenze. Nell’occasione, è balzata all’occhio sia l’imponente sagoma della nave rigassificatrice BW Singapore ormeggiata presso la sua destinazione finale, ovvero il terminal noto come “ragno” posto davanti a Punta Marina a circa 8 km di distanza (circa 4 miglia), sia le numerosissime giornate in cui la nave è assente. Anche a binocolo non si riesce a scorgere. Cosa fa la Singapore durante la sua assenza? Dalle fonti ufficiali nessuna notizia.
Consultando una app di tracciamento navi (VesselFinder), si nota che in una settimana la Singapore compie un “balletto” continuo, tra le 4 miglia e le 12 miglia, con tanto di giravolte ed altre manovre, inspiegabili ad un occhio profano come il nostro. Un gigante di quasi 300 metri di lunghezza, impegnato in evoluzioni continue? Giungono poi alcune segnalazioni, tutte da verificare, per cui la situazione sarebbe critica a causa delle condizioni inadeguate presso l’ormeggio, che farebbero temere per la sicurezza dell’unità stessa ad ogni variazione meteo nemmeno troppo severa. Cosa sta succedendo, dunque, per un progetto tanto decantato, autorizzato in tutta velocità e di cui si è garantita la massima sicurezza, nonostante svariate e ben motivate critiche, carte alla mano, quali quelle dell’ingegner Merendi e del Coordinamento ravennate Per il Clima Fuori dal Fossile? Forse le difese foranee del posto di ormeggio non sono idonee a garantire la sicurezza, e ogni volta che peggiorano le condizioni di mare o di vento la nave deve prendere il largo? I fondali sono sicuri? La nave è adeguata e può restare a Ravenna fino a che la famosa diga colossale non sarà realizzata? Quali i costi dei rimorchiatori impegnati durante gli spostamenti? Quale l’effettiva operatività in queste condizioni di moto perpetuo, e quali, soprattutto, le condizioni di sicurezza, sia per gli equipaggi che per l’ambiente marino e atmosferico? Senza pensare, ovviamente, a cosa succederà al nostro mare quando l’unità entrerà in funzione. Pare persino, ma su questo poniamo tutti gli ovvi dubbi del caso, che il comandante della Singapore abbia manifestato il proprio disagio.
Italia Nostra sezione di Ravenna ha inviato un accesso atti alla Capitaneria di Porto, per comprendere cosa stia succedendo al progetto “rigassificatore” e alla FRSU BW Singapore davanti alle nostre coste.”
Italia Nostra sezione di Ravenna
























































