“L’escalation degli episodi criminali che si stanno verificando in zona stazione/giardini Speyer si può fermare solo con l’intervento dell’esercito.
L’atteggiamento negazionista che la Giunta Comunale ha assunto negli ultimi 8 anni, ha avuto l’unico ed infausto risultato di aumentare l’insicurezza sul nostro territorio, con zone particolarmente esposte proprio come i Giardini Speyer.
Da anni i residenti dell’area chiedono all’amministrazione comunale di intervenire,ma questa ha messo in campo solo inutili paliativi. Ed è incredibile che si registri una tale preoccupante situazione proprio ove ha sede il Comando della Polizia Locale.
Ora la situazione è sfuggita totalmente di mano e l’unico modo per ripristinare un adeguato livello di sicurezza è quello di utilizzare l’esercito attraverso l’operazione “strade sicure”.
Contestualmente, l’amministrazione comunale deve strutturare una serie di interventi finalizzati a garantire la sicurezza della zona a lungo termine.
L’installazione di telecamere di videosorveglianza di ultima generazione, promesse e ripromesse dalla Giunta PD e ancora in divenire, l’attuazione delle misure di allontanamento in collaborazione con la Questura, la delimitazione dell’area dei giardini Speyer attraverso un apposita cancellata, la chiusura di quelle attività che rappresentano un rischio per la sicurezza del luogo, l’applicazione di misure che favoriscano l’apertura di nuove attività commerciali.
Questi sono alcuni esempi di interventi che a nostra avviso devono essere attivati immediatamente e replicati in tutte quelle zone in cui la sicurezza urbana è a rischio.
Attraverso il ripristino di un adeguato livelli di sicurezza si consegue l’obiettivo di riconsegnare ai residenti, ai turisti e più in generale a tutti i Cittadini l’area stazione-Speyer e viali limitrofi, anche con il coinvolgimento delle associazioni culturali ricreative e sportivole nell’organizzazione organica di eventi, manifestazioni ed iniziative di vario genere che animino il luogo.
Chiedo al Prefetto di Ravenna di convocare il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica in seno al quale decidere per l’attivazione della “zona rossa” e per la richiesta al Governo nazionale per l’invio dell’esercito.”
Veronica Verlicchi
Capogruppo La Pigna-Città-Forese-Lidi

























































