PiGreco – SEMI di Intercultura APS conclude la prima fase del progetto SAFE – Strade di Autonomia per un Futuro Emancipato, sostenuto dal Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo, e annuncia l’avvio della seconda fase operativa a partire da gennaio 2026.

Avviato a settembre 2025, il progetto SAFE ha sviluppato nei primi quattro mesi un articolato percorso di sensibilizzazione e formazione, rivolto a studenti, giovani ed educatori del territorio della Romagna Faentina. La Fase 1 si è concentrata su laboratori di empowerment nelle scuole secondarie, workshop di storia del femminismo per giovani e Palestre di Progettazione dedicate a educatori ed educatrici, con l’obiettivo di rafforzare competenze educative, consapevolezza critica e strumenti di prevenzione della violenza di genere.

A gennaio 2026 prende il via la Fase 2 del progetto, dedicata al supporto diretto e all’empowerment. Le attività previste includono percorsi di educazione linguistica e finanziaria per donne rifugiate, laboratori nelle scuole sulla violenza di genere, workshop di prevenzione dello stalking, corsi di autodifesa e momenti di confronto pubblico nell’ambito del Sorelle Festival.
Questa seconda fase intende rafforzare l’autonomia personale, l’accesso ai diritti e la capacità di riconoscere e contrastare situazioni di rischio, con un’attenzione particolare alle donne e ai contesti educativi.

Il progetto si sviluppa grazie alla collaborazione con partner locali come CNGEI Faenza, SOS Donna ODV e Fatti d’Arte APS, e al contributo di una rete multidisciplinare di professionisti e professioniste attivi nei campi dell’educazione, della formazione e del supporto legale e sociale.

“Con un approccio basato su educazione non formale, apprendimento esperienziale e cooperazione tra pari, SAFE mira a produrre risultati duraturi: strumenti educativi replicabili, linee guida anti-violenza per contesti giovanili e nuove opportunità di autonomia per le donne coinvolte”.