Ieri sera al Bagno Coya di Casalborsetti si è tenuto il primo dei 4 incontri di solidarietà che vedono lo sport al fianco della ricerca. In una splendida cornice, tanti gli ospiti che si sono ritrovati per raccogliere fondi a favore di un progetto destinato a coinvolgere pazienti affetti da cancro e le loro famiglie. Il nome del progetto “Winners 4 the Cure” infatti coinvolge persone adulte e bambini che abbiano ricevuto una diagnosi di tumore a riprendere in mano la loro vita passo dopo passo e a praticare attività fisica. Molte sono le evidenze scientifiche che documentano che lo sport non solo  previene l’insorgenza di malattie croniche come il cancro, ma migliora la qualità di vita dei pazienti che ne sono già affetti e la tolleranza ai trattamenti.
L’evento è stato organizzato da chi la malattia la vive quotidianamente, Gabriele Cavina, 53 anni, sposato e con 3 splendidi figli. La sua vita è cambiata radicalmente il giorno in cui gli è stato diagnosticato un cancro al rene. Da allora non si è più fermato. La voglia di vivere e di portare il suo messaggio di coraggio nel mondo, lo ha portato a partecipare ad una serie di progetti che hanno coniugato attività fisica, corretta alimentazione e ricerca scientifica (dai primi giochi sportivi su pazienti oncologici che si sono tenuti a Roma lo scorso anno, alla Maratona di Ravenna, alle molteplici occasioni di interesse scientifico). Avendo toccato con mano il profondo beneficio che questo ha portato nella sua vita e nel suo percorso di malattia, ha deciso di diffondere la sua testimonianza. A supportarlo e ad allestire una puntuale organizzazione Gianfranco Corelli, amante dello sport e istruttore di I-Padel&Beach Tennis. Estremamente convinto che attività fisica e alimentazione corretta siano il fattore determinante uno stile di vita sano, dedica le sue energie partecipando e creando eventi di sicuro riscontro sociale. L’amicizia con Gabriele Cavina, che sta coraggiosamente combattendo da anni la sua battaglia, lo ha spinto a creare questo evento dove sport, alimentazione e approfondimento scientifico trovano una realizzazione di sicura riuscita. Sono intervenuti durante la cena, la dottoressa Chiara Bennati, medico presso il reparto dell’Oncologia di Ravenna, che da anni promuove attivamente progetti di sport e salute e, Carlo Casadio, noto medico nutrizionista e Consigliere Federazione Medico Sportiva Italiana di Ravenna. Assieme, entrambe le figure professionali hanno ribadito ai presenti in un piccolo convegno, quanto uno stile di vita sano abbia un impatto fondamentale sulla prevenzione e sul decorso di una malattia cronica. Tanti gli ospiti illustri presenti: l’Assessore Roberto Giovanni Fagnani che ha ribadito il forte impegno personale di sportivo e quello pubblico nell’incentivare iniziative che favoriscano lo sport come strumento di inserimento sociale, di impatto culturale e di connubio con la realtà della sanità; tra gli sportivi: il calciatore ed ex capitano del Ravenna FC Riccardo Innocenti che recentemente ha giocato all’età di 45 anni il preliminare di Champions League e Daniela Pezzi famosa ballerina ravennate ed insegnante di danza. Entrambi impegnati nel promuovere lo sport tra i giovani, hanno fin da subito subito abbracciato la causa di solidarietà.

L’evento, iniziato con la cena del 04 luglio, si svolgerà con ulteriori altri 3 incontri: 20 Luglio 1° Challenge Beach Tennis presso Bagno 4 Venti di Punta Marina Terme e 31 Agosto 2° Challenge Beach Tennis (presso lo stesso luogo); 12 settembre 2019 Cena presso Ristorante Vecchia Canala.

Il ricavato di tutti e 4 gli eventi sarà devoluto all’Istituto Oncologico Romagnolo, da sempre al fianco dei malati, delle loro famiglie e colonna portante dell’assistenza a chi affronta un duro percorso, e sarà destinato a progetti sportivi per pazienti oncologici.

Si ringraziano tutti gli organizzatori tra cui Massimo Rizzi, Salbaroli, Sofia, Martina, Lucia, Cecilia, Greta, Coya Beach, Bagno4Venti, Vecchia Canala.

(nella foto da sinistra: Gianfranco Corelli; Gabriele Cavina, Carlo Casadio, Roberto Giovanni Fagnani, Chiara Bennati).