A pochi giorni di distanza dal successo di “Una Piega per lo IOR”, che ha portato domenica 23 un gruppo di parrucchieri volontari di circa cento saloni solidali a proporre un trattamento di bellezza per una donazione minima di 20 euro a favore dei progetti dell’Istituto Oncologico Romagnolo volti a sostenere le pazienti che soffrono degli effetti collaterali più visibili dei trattamenti chemioterapici, arriva un’altra dimostrazione di sostegno alla lotta contro il cancro al femminile. Marcello Casadio, titolare di “Si Anelli”, gioielleria con sede a Ravenna, ha confermato con una donazione di 2.000 euro il suo impegno a favore del Progetto Margherita, servizio gratuito dell’Istituto Oncologico Romagnolo nato proprio nella città bizantina che fornisce parrucche alle donne in difficoltà ad affrontare il delicato momento della caduta dei capelli. Un sostegno che si è rinnovato anche durante il difficile periodo della pandemia e rinnovato nel 2025:una tradizione che va avanti oramai da quattordici anni ma che non per questo va data per scontata. La donazione non fa che ribadire la sensibilità della provincia bizantina nei confronti del Progetto Margherita: nelle città di Ravenna e Lugo i parrucchieri di “Una Piega per lo IOR” non hanno avuto infatti molto tempo per far riposare spazzole e phon, visto che ben 376 persone hanno risposto all’appello decidendo di mostrare la propria vicinanza.
Ma le iniziative a sostegno della fornitura di parrucche oncologiche gratuite non si limitano all’evento di domenica 23, grazie al crowdfunding dello IOR dal titolo “La Mia Mamma è Bellissima” che ha avuto il via il 4 febbraio, Giornata Mondiale contro il Cancro, e avrà termine l’8 marzo, proprio in occasione della Festa della Donna. Fino a quel giorno circa cento saloni di bellezza e esercizi commerciali sparsi in tutta la Romagna avranno al loro interno il bussolotto dove i clienti potranno lasciare una libera donazione: l’elenco delle attività aderenti si trova sul sitowww.ior-romagna.it. Ultima ma non ultima la possibilità di fare libere donazioni sulla piattaformawww.insiemeachicura.it: ed è proprio per raggiungere e superare l’obiettivo di 25.000 euro di raccolta che l’Istituto Oncologico Romagnolo si è dato che la donazione di Marcello Casadio sarà utilizzata.
Una diagnosi di cancro spesso determina in chi ne è direttamente coinvolto e nelle persone a lui vicine un profondo sconvolgimento, che per essere affrontato e superato necessita di comprensione, accoglienza e supporto, sia materiale che psicologico. In particolare, per molte donne la caduta dei capelli causata dai trattamenti antitumorali è un momento difficile da accettare, a tal punto da avere una ricaduta sul proprio benessere psico-emotivo. «E’ stata la mia oncologa a presentarmi lo IOR – scrive una paziente – in un primo momento ero scettica: la paura della malattia, la paura della parrucca. Poi un giorno mi sono detta: “Basta, io devo andare”. Appena ho varcato la porta della sede di Ravenna ho trovato una grande famiglia, ho trovato professionalità, ho trovato umanità e soprattutto gentilezza. Inizialmente non accettavo l’idea della parrucca, poi insieme alla volontaria abbiamo chiacchierato e piano e piano piano ho iniziato a prendere coraggio. Per questo considero lo IOR una famiglia».
Il Progetto Margherita, nato nell’autunno 2012 a Ravenna grazie proprio anche alla prima donazione di Marcello Casadio e successivamente allargato alle sedi di Forlì, Rimini, Cesena e Lugo, mette a disposizione delle pazienti la competenza di un parrucchiere e dei volontari IOR, che aiutano le donne nella scelta di una parrucca e offrono professionalità, assistenza e ascolto. Si tratta di un servizio tra i più apprezzati della sede bizantina: solo a Ravenna in questi dieci anni sono state aiutate più di 1000 donne. «Nonostante siano sempre più le donne che si dimostrano abbastanza forti da non subire un contraccolpo psicologico per la caduta dei capelli, non possiamo dimenticare quelle pazienti che preferiscono mantenere la malattia in una sfera più privata – ha spiegato Mario Pretolani, Presidente dell’Associazione Volontari e Amici dello IOR, nel corso della cerimonia di consegna dell’assegno – il nostro Progetto Margherita offre un aiuto e un conforto in un momento molto delicato del percorso di cura. Per questo è importante sottolineare l’esempio di costanza e di sensibilità alla causa della lotta contro il cancro di Marcello Casadio, il cui impegno non è mai mancato persino durante gli anni della pandemia, che hanno messo in grave difficoltà molti degli esercizi commerciali del nostro paese. In questi anni “Si Anelli” ha contribuito ai nostri servizi con una donazione complessiva che supera i 30.000 euro: un’autentica garanzia di continuità e di vicinanza che, in un periodo di scollamento in cui si avverte chiara una forte mancanza di coesione sociale, assume secondo noi un significato ancor più profondo».

























































