124 milioni di euro comporranno il piano povertà della Regione Emilia-Romagna per il triennio 2025-2027. Oggi è arrivata l’approvazione della commissione Politiche per la salute e politiche sociali Nella nostra regione, uno dei territori più ricchi d’Italia, più di una famiglia su quattro (25,7%) dichiara di non riuscire a risparmiare, mentre il 14,4% sostiene di non riuscire a far fronte a spese impreviste a causa delle proprie difficoltà economiche; l’8,8%, invece, non riesce ad arrivare a fine mese. Nel complesso, il 31,1% giudica scarse o insufficienti le risorse economiche degli ultimi 12 mesi. Le famiglie che vivono in condizioni di povertà relativa sono stimate in circa 132mila, il 6,4% del totale delle famiglie residenti. Le persone in situazione di marginalità estrema, invece, sono 8.400 (il 28,6% con cittadinanza italiana e il 71,3% con cittadinanza UE ed extra UE).
I fondi del piano regionale arriveranno dal fondo nazionale povertà (quasi 62,5 milioni), dal fondo nazionale povertà estrema (5,2 milioni di euro), dal PNRR (36,4 milioni), dai fondi FSE-Integra (quasi 8 milioni di euro).























































