“Una ennesima colata di cemento sta per riversarsi sul litorale ravennate. Infatti, gran parte dei nostri lidi vedranno, nei prossimi mesi, una importante attività edificatoria attraverso la quale sorgeranno abitazioni per centinaia di unità per un totale di decine di migliaia di metri quadrati”.
La protesta arriva dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alberto Ferrero. Ferrero ha presentato un’interrogazione all’assemblea legislativa regionale proprio sull’urbanizzazione di Lido di Dante, la più grande fra quelle attese.
“Questo lido, già oggi caratterizzato da problemi relativi allo scolo delle acque piovane, di fatto raddoppierà il numero degli edifici. La nuova lottizzazione, infatti, occuperà circa 16 ettari di terreno, grazie ad una variante del piano urbanistico. Dopo le alluvioni che hanno messo in luce tutte le criticità di un territorio in cui non si è fatta manutenzione, non gestito adeguatamente, estremamente cementificato, come le annuali relazioni dell’Ispra certificano, sarebbe necessario un reale cambio di paradigma, come più volte sostenuto anche dal presidente De Pascale.
Invece notiamo che si sta verificando l’opposto. Esattamente come avvenuto all’indomani dell’alluvione del maggio del 2023, quando l’amministrazione approvò, a Ravenna, l’urbanizzazione di 7 ettari di terreno fra viale Europa e lo scolo Lama, oggi si prosegue su quel solco e si raddoppia con 16 ettari di nuovo cemento a lido di Dante”.
Secondo Ferrero: “Tutto questo è ai limiti del grottesco, si stanno ancora pagando le conseguenze delle scelte scellerate degli ultimi decenni e si continua senza discostarsi sulla stessa strada. Se da un lato si discute del nuovo Pai, in cui si parla di realizzare aree di laminazione, di delocalizzare e di tracimazioni controllate, dall’altro si continua a cementificare, peraltro in luoghi interessati da subsidenza. A tale proposto presenterò una interrogazione in regione per sapere se le belle parole usate negli ultimi anni per ripulirsi la coscienza resteranno tali o si avrà, finalmente, intenzione di metterle in pratica”.




























































