È stato arrestato in flagranza di reato per atti persecutori un cittadino rumeno di 40 anni, fermato nella serata del 17 febbraio dalla Polizia di Stato di Ravenna al termine di un intervento in una traversa di via Trieste.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe presentato sotto l’abitazione dell’ex compagna, una donna di 43 anni, iniziando a proferire gravi minacce di morte mentre la vittima si trovava all’interno dell’appartamento. La situazione è stata segnalata e sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

Gli operatori hanno immediatamente interrotto la condotta intimidatoria, bloccando l’uomo e procedendo all’arresto per il reato previsto dall’articolo 612 bis del Codice Penale, in considerazione della gravità delle minacce e del contesto relazionale tra le parti.

Informato dell’accaduto, il Pubblico Ministero di turno ha disposto il trattenimento dell’arrestato nelle camere di sicurezza della Questura. Successivamente l’uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Ravenna, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’episodio conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrasto alla violenza di genere e alle condotte persecutorie, ambito nel quale l’intervento tempestivo delle pattuglie rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela delle vittime e la prevenzione di ulteriori escalation.