L’avvicinamento dell’Italia alle Olimpiadi invernali del 2026 ha subito una battuta d’arresto improvvisa. La sciatrice Marta Bassino, campionessa del mondo di gigante nel 2021 e una delle più grandi speranze azzurre per Milano-Cortina, ha riportato una frattura del piatto tibiale del ginocchio sinistro durante un allenamento sul ghiacciaio della Val Senales. La ventinovenne è stata operata all’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e dovrà affrontare diversi mesi di riabilitazione. La sua assenza lascia la squadra femminile di sci alpino senza una delle atlete più affidabili a pochi mesi dai Giochi in casa, scatenando un’ondata di reazioni in tutto il Paese.
Reazione dei tifosi e mercati in movimento
La notizia dell’incidente di Marta Bassino ha scatenato un’immediata ondata di reazioni nella comunità sportiva italiana. Sui social e nei forum, i tifosi hanno espresso sostegno con messaggi pieni di affetto, molti definendola “una campionessa, con o senza infortunio”. Altri hanno riflettuto sul tempismo dell’accaduto, avvenuto a pochi mesi dalle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Commenti e discussioni hanno espresso incredulità e ammirazione, mostrando come l’orgoglio nazionale riesca a unire i sostenitori quando un’atleta di punta affronta un momento difficile.
Oltre ai social, la reazione ha mostrato quanto i tifosi siano oggi coinvolti anche nei dati sportivi. Sulle piattaforme che recensiscono i nuovi bookmakers, si è discusso di come l’assenza di Bassino potrebbe influenzare le proiezioni di medaglie dell’Italia. Questi siti monitorano le variazioni delle quote e mostrano come gli eventi inattesi modifichino le previsioni degli operatori emergenti. Nel giro di poche ore, i mercati iniziali per le gare femminili di sci alpino hanno mostrato leggere revisioni al ribasso delle possibilità di medaglia. Sulle principali piattaforme europee, le proiezioni per i potenziali ori dell’Italia nello sci alpino femminile sono state riviste leggermente verso il basso, riflettendo un atteggiamento prudente tra gli analisti. È stato un cambiamento modesto, ma sufficiente perché i tifosi percepissero il passaggio dall’ottimismo alla cautela. Per molti, questi aggiornamenti sono ormai parte del modo di seguire lo sport, un riflesso tangibile dell’umore nazionale che unisce emozione e analisi.
Un lungo percorso di recupero
I medici dell’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano hanno confermato che l’operazione di Bassino è riuscita e che la riabilitazione è già iniziata. Gli esperti stimano un periodo di recupero compreso tra quattro e sei mesi, che la terrà lontana dalle competizioni per gran parte della stagione invernale. Gli allenatori hanno confermato che inizierà la fisioterapia leggera entro la fine di novembre, con un ritorno graduale sulle piste quando la mobilità sarà migliorata. La squadra femminile di sci alpino italiana si è presentata all’avvicinamento olimpico tra le prime tre nazioni al mondo, con sei podi in Coppa del Mondo nella scorsa stagione tra gigante e super-G. La costanza di Bassino nel gigante l’aveva resa un punto di riferimento. Il presidente della Federazione italiana sport invernali, Flavio Roda, ha dichiarato che ora la priorità è garantire un pieno recupero invece di affrettarne il rientro, sottolineando che la forza dell’Italia risiede nel dare alle atlete il tempo necessario per tornare più forti.
Solidarietà nello sport italiano
I messaggi di sostegno sono arrivati da tutta la comunità degli sport invernali italiani. Federica Brignone e Sofia Goggia, due delle compagne più vicine a Bassino, hanno ricordato ai fan che la forza della squadra nasce dall’unione. L’infortunio è stato descritto dalla stampa italiana come uno shock per l’intera “valanga rosa” e come una prova che l’intero programma nazionale dovrà affrontare insieme in vista di Milano-Cortina 2026.
Guardando verso Milano-Cortina 2026
Gli organizzatori italiani assicurano che i preparativi per le Olimpiadi invernali del 2026 proseguono senza interruzioni. I campi di allenamento sulle Alpi mantengono i loro programmi, mentre i selezionatori restano fiduciosi nella profondità della squadra femminile. Che Bassino riesca o meno a tornare in tempo per Milano-Cortina, la sua assenza sta già ridefinendo i piani dell’Italia. Giovani talenti come Roberta Melesi e Laura Pirovano sono chiamate ad assumersi maggiori responsabilità nelle prove tecniche, mettendo alla prova la solidità del gruppo azzurro. In questa sfida vive lo stesso spirito che Bassino incarna: perseveranza, orgoglio e la convinzione che la prossima campionessa italiana sia già pronta al cancelletto di partenza.


























































