Sono sempre meno rari gli avvistamenti di lupi anche in zone pianeggianti, alla ricerca di nuovi territori. Tale fenomeno merita di essere conosciuto e divulgato, anche per evitare allarmismi spesso infondati. Da qui la scelta di organizzare la serata informativa Il lupo in pianura, promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Russi, in collaborazione con gli esperti del CAI di Faenza e del Parco regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna.
Martedì 10 febbraio, alle ore 20.30, alla Biblioteca comunale in via Godo Vecchia 10, dopo i saluti istituzionali dell’Assessore all’Ambiente Filippo Plazzi, interverranno Davide Emiliani (CAI Faenza), che presenterà il Progetto europeo LIFE WILD WOLF, e Massimiliano Costa (Biologo e Direttore del Parco regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna), che proporrà un approfondimento sul tema Conoscere il lupo.
«L’intento della serata – anticipa l’Assessore all’Ambiente Plazzi – è al tempo stesso divulgativo e formativo: vogliamo fare chiarezza sul tema e fornire al pubblico consigli pratici di convivenza, anche se di norma, è bene ricordarlo, il lupo cerca di evitare contatti con l’uomo e cerca di allontanarsi prima di essere avvistato».
«Il progetto LIFE WILD WOLF, cofinanziato dal programma LIFE della Commissione Europea – anticipa Davide Emiliani – ha per obiettivo finale scoraggiare la presenza del lupo nelle aree abitate e migliorare la capacità tecnica delle autorità competenti di gestire e prevenire le criticità, incoraggiando pratiche che facciano mantenere al lupo un comportamento, schivo secondo la sua natura selvatica».
«Nel periodo in cui i lupi adulti lasciano il branco alla ricerca di nuovi territori (dispersione) – aggiunge Massimiliano Costa – il numero di avvistamenti aumenta. Questo accade non perché il numero di lupi sia aumentato esponenzialmente o perchè manifestino comportamenti anomali, ma perché aumentano le occasioni in cui gli esemplari possono attraversare strade e ambienti urbanizzati». Ecco quindi alcuni consigli pratici nel caso in cui si entri in contatto con questo animale. «Parlare a voce alta ed eventualmente agitare le braccia; mantenere una distanza adeguata, circa 100 metri; mantenere gli animali domestici in aree adeguatamente recintate e non lasciarli all’esterno in orari notturni; non alimentare i lupi, né in maniera diretta, né indiretta, ad esempio lasciando avanzi di cibo o altri rifiuti organici» conclude.
La serata è a ingresso libero.

























































