In occasione della manifestazione con corteo svoltasi nella giornata di ieri in città, collegata alla mobilitazione contro il traffico di armi nell’ambito dello sciopero internazionale dei porti, la Questura di Ravenna ha predisposto specifici servizi di ordine e sicurezza pubblica, finalizzati a garantire il regolare e ordinato svolgimento dell’evento.

Nell’ambito delle attività preventive disposte dal Questore, il personale del Posto Polfer di Ravenna, impegnato nei servizi di vigilanza, ha effettuato controlli mirati sulle persone in arrivo presso la stazione ferroviaria cittadina. Durante tali verifiche, gli agenti hanno identificato un gruppo di giovani provenienti da fuori provincia e diretti alla manifestazione.

Nel corso dei controlli, uno dei soggetti è stato trovato in possesso di strumenti atti ad offendere, il cui porto è vietato. Per questo motivo, un cittadino italiano di 22 anni è stato denunciato in stato di libertà per il reato di porto di oggetti atti ad offendere, mentre il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale.

A seguito dell’episodio, la Divisione Anticrimine della Questura di Ravenna valuterà l’eventuale applicazione di una misura di prevenzione, nello specifico il divieto di ritorno nel comune di Ravenna.

L’attività preventiva svolta dalla Polizia Ferroviaria di Ravenna, unitamente al costante raccordo operativo tra la Questura di Ravenna e il Compartimento Polfer Bologna, ha consentito che la manifestazione si svolgesse in maniera serena e regolare, scongiurando possibili episodi di intemperanza e l’uso di oggetti pericolosi.