RAVENNA vs S.ANGELO

Il Ravenna si appresta ad affrontare una complicata trasferta al Carlo Chiesa di Sant’Angelo, campo che poco più di un anno fa diede il via alla gestione tecnica di Massimo Gadda.

Per un Ravenna che allora arrivava con qualche problema che aveva reso necessario un cambio di guida tecnica, quello di oggi sta viaggiando a vele spiegate, incarnando i dogmi dettati proprio da Gadda ad un gruppo coeso e che lo segue con feroce determinazione. Parlando di avvicendamenti in panchina, in casa Sant’Angelo quella di domani sarà la prima gara con alla guida Vincenzo Scarpa, promosso dopo essere stato fin qui il vice di Antonio Palo esonerato ad inizio settimana. Per il Sant’Angelo è il terzo allenatore dopo Mazzoleni ed appunto Palo, sintomo di una chiara insoddisfazione per l’attuale 14° posto in classifica da parte della proprietà. La rosa dei rossoneri presenta numerosi elementi che farebbero presupporre ben altro rendimento e per questo rappresentano una mina vagante. Giocatori come Uggè, Pecorini, Mecca fino ad arrivare a Gobbi autore di 10 reti ed attuale vice capocannoniere del girone sono sicuramente da prendere con le molle e servirà il miglior Ravenna per potere tornare a casa dalla trasferta lombarda con dei punti.

In casa giallorossa si è praticamente svuotata l’infermeria e sia Nappello che Mancini sono a completa disposizione di Massimo Gadda che, per non forzare i tempi, con tutta probabilità li utilizzerà nel corso della gara.

Come al solito, da conoscitore della categoria, il tecnico giallorosso si approccia alla trasferta di domani con i piedi di piombo ed il massimo rispetto per un avversario più pericoloso di quanto non dica la classifica:

“Ci aspetta una partita difficile perché consideriamo il Sant’Angelo come una squadra con dei valori importanti. Al di la del cammino che hanno fatto, che magari anche loro si aspettavano migliore, hanno alcuni giocatori importanti per la categoria soprattutto in avanti. Abbiamo praticamente tutti a disposizione, recuperiamo Nappello anche se difficilmente partirà dall’inizio per non rischiare.”