Dal 6 marzo fino agli ultimi giorni di scuola, sono circa 15 gli appuntamenti con al centro il parco del Loto rivolti alle classi delle scuole primarie di Lugo. Prosegue in questo modo il ciclo di attività educative promosso dal Comune e dal Ceas intercomunale della Bassa Romagna in collaborazione con Ecosistema per avvicinare gli studenti al mondo naturale. Il parco del Loto è il luogo scelto come spazio di apprendimento in quanto area di riequilibrio ecologico dal grande valore naturalistico nel quale gli studenti hanno la possibilità di vivere esperienze interdisciplinari all’aperto. Gli insegnanti scelgono di condurre i propri studenti alla scoperta dell’oasi attraverso una favola per i più piccoli, una “caccia ai tesori matematici”, la biografia di un’opera d’arte, una passeggiata botanica o vere e proprie eco-olimpiadi per i più grandi.
Le proposte educative incoraggiano gli studenti ad una scoperta sensoriale e motoria, alla partecipazione attiva del proprio apprendimento in quanto si appropriano della conoscenza nel contesto del suo utilizzo ovvero il parco; viene promossa la collaborazione tra i pari attraverso le attività di gruppo. Alcune esperienze presentano situazioni sfidanti che richiedono di applicare le nozioni acquisite per trovare soluzioni ed altre consentono agli studenti di apprendere attraverso l’esperienza diretta e l’osservazione, in quanto incoraggiati a fare domande, esplorare e cercare risposte in autonomia. Questo approccio contribuisce allo sviluppo di competenze sociali, di pensiero critico, di problem solving e promuove la curiosità e l’indipendenza nell’apprendimento. In generale, gli argomenti trattati spaziano dal mondo animale a quello vegetale, si parlerà delle relazioni tra le piante e gli animali, di ecosistemi, di coevoluzione, di classificazione; si approfondiranno le caratteristiche delle specie incontrate al Parco del Loto ma si parlerà anche di matematica, italiano, storia, geografia e arte.
Per l’occasione il servizio Lavori Pubblici del Comune ha installato una composizione outdoor di tronchi naturali adagiati sul terreno (alberi del parco caduti per cause naturali) nei pressi dell’aula didattica che sarà utilizzata come seduta e spazio di condivisione all’aperto.
Il progetto è sostenuto da la BCC Ravennate, Forlivese e Imolese.