Compie due anni il Progetto scuole elaborato da AIDO Bassa Romagna. Dopo il periodo segnato dal Covid, l’associazione, assecondando una specifica richiesta, ha avviato un progetto di conoscenza della donazione di organi e sensibilizzazione ad essa all’interno del polo tecnico professionale di Lugo.
A gestire gli incontri con gli studenti sono il consigliere di AIDO Bassa Romagna, Daniele Brignani, la dottoressa Francesca Assirelli, medico specializzato in anestesia, rianimazione e terapia intensiva, e Monica Balestri, trapiantata di fegato, diventata testimonial dell’associazione. “Questi incontri nelle classi del polo tecnico ci stanno restituendo un grande interesse – spiega Brignani – e una forte attenzione ai temi di cui parliamo. Oltre alla presentazione dell’associazione, i suoi obiettivi e i suoi progetti, in questi appuntamenti, della durata di due ore, parliamo dei tre articoli della Costituzione, il 2, il 3 e il 32, ai quali AIDO si ispira nella sua mission”: quella di promuovere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi e provvedere, per quanto di competenza, alla raccolta di dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem.
La dottoressa Assirelli porta all’attenzione il punto di vista più strettamente medico legato alla donazione mentre Monica spiega il valore e l’importanza della donazione e del trapianto attraverso il racconto della sua esperienza. “Il tutto in un’interazione continua con i ragazzi per aiutarli a capire cosa si può trapiantare, le difficoltà a ricevere una donazione e come questa funziona”.
Il buon esito degli incontri sta nel loro ampliamento: “eravamo partiti con l’accordo per portare questa opera di conoscenza e sensibilizzazione nelle classi quarte – spiega Brignani – ma adesso stiamo portando il progetto anche nelle quinte. È stato fatto un incontro sulla donazione anche al Liceo di Lugo con le altre associazioni della rete del dono: AVIS e ADMO”.
Il punto su questo specifico progetto ma anche sull’andamento, davvero soddisfacente, dello spettacolo “La farfalla senza ali” e la presentazione di altre progettualità fissate per il 2026 saranno all’ordine del giorno dell’assemblea annuale che AIDO Bassa Romagna terrà giovedì 19 febbraio alle 20.30 nella propria sede di Lugo, in corso Matteotti 3.





























































