Faenza dice addio a Romeo Capalti, per tutti “Rommèl”, artista capace di trasformare la realtà in emozione. Si è spento all’età di 78 anni, lasciando un segno profondo nella comunità e nel panorama artistico locale.
Pittore figurativo dalla sensibilità rara, Capalti sapeva raccontare volti, corpi nudi, paesaggi e ricordi con una forza poetica che univa tecnica e introspezione. Le sue figure, ora sensuali ora angelicate, i colori ampi e vibranti, la capacità di tradurre sogni e pensieri in immagini hanno accompagnato generazioni di appassionati, conquistando pubblico e critica.
Molto partecipate le sue mostre, tra cui “Vernice”, inaugurata alla presenza del sindaco Massimo Isola e del vicesindaco Andrea Fabbri, oltre ad artisti, amici e estimatori. Le dediche e i commenti raccolti negli anni raccontano di un uomo capace di toccare l’animo delle persone attraverso la sua arte, fatta di silenzi, sguardi e profondità.
Romeo lascia la moglie Tiziana, i figli Enrico, Luna, Genny e Giulia, il fratello Roberto e l’inseparabile levriera Friday. A loro va l’abbraccio più affettuoso della comunità.
Chi lo ha conosciuto lo ricorderà così: con i suoi pennelli tra le mani, il suo silenzio buono e quella pittura che parlava per lui.
I funerali si terranno domani alle ore 15.30 presso la Chiesa dei Cappuccini di Faenza.

























































