Nella nottata del 12 febbraio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ravenna hanno arrestato un uomo, ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato, violenza e resistenza Pubblico Ufficiale.

L’intervento è scattato quando nel corso della notte i militari, durante un normale servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo che, travisato da un cappuccio, stava facendo movimenti sospetti nei pressi di due furgoni in sosta. Il soggetto infatti, dopo aver infranto i cristalli dei mezzi, utilizzando un’asta di ferro, stava caricando della refurtiva all’interno di grossi sacchi neri.
Alla vista dei Carabinieri, avvicinatisi per identificarlo, l’uomo ha reagito con violenza e, nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha sferrato calci, pugni e spintoni contro i militari, che, per riportare la situazione in sicurezza e bloccare l’aggressore, sono stati costretti ad utilizzare lo spray in dotazione.

L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari mentre il soggetto, una volta bloccato e messo in sicurezza, è stato condotto negli uffici della Compagnia Carabinieri di Ravenna e, dopo gli accertamenti di rito, volti all’identificazione ed alla completa ricostruzione dei fatti, è stato arrestato.

Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza della Caserma, nel pomeriggio di ieri il fermato è comparso dinanzi al Giudice del locale Tribunale, il quale, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Ravenna.