«Finalmente sono tangibili gli effetti dell’ultimo decreto legge riguardante le alluvioni che hanno colpito la Romagna nel 2023 e nel 2024: gli indennizzi stanno arrivando a molte imprese». Lo afferma Marta Farolfi, senatrice di Fratelli d’Italia, commentando i primi riscontri positivi sull’applicazione del decreto legge n. 65 del 2025.

Farolfi sottolinea come sia significativo leggere comunicati stampa, anche da parte di realtà come Legacoop Romagna, che riconoscono il merito del provvedimento nel semplificare le procedure per l’accesso agli indennizzi da parte di imprese e privati colpiti dalle alluvioni, oltre ad aver velocizzato gli interventi di messa in sicurezza dei territori nel corso del 2024.

«Il decreto – spiega la senatrice – fortemente voluto dal Governo Meloni, ha accolto le proposte di modifica avanzate dal Commissario straordinario Curcio dopo un’attenta attività di ascolto dei territori. Questo ci consentirà di compiere un passo decisivo verso una prevenzione strutturale e una vera ricostruzione».

Il provvedimento è stato successivamente recepito nelle ordinanze commissariali. In particolare, Farolfi richiama l’ordinanza n. 56, che destina 2,8 milioni di euro a Traversara per interventi pubblici e privati, e l’ordinanza n. 55, che introduce ulteriori semplificazioni per le perizie e la rendicontazione, aggiorna i costi parametrici per il ripristino dei terreni e definisce nuovi criteri per gli interventi agronomici e per i lavori svolti in economia dalle imprese agricole.

«Si tratta di un grande passo in avanti – conclude Farolfi – che dimostra come le risorse per la ricostruzione ci siano sempre state, contrariamente a quanto sostenuto dal Partito Democratico e dalla sinistra negli ultimi due anni a fini esclusivamente propagandistici. Un atteggiamento che ha avuto come unico risultato quello di spaventare i cittadini alluvionati, scoraggiandoli nelle loro legittime richieste di indennizzo».