Le dichiarazioni di Alleanza Verdi Sinistra apparse sulla stampa rappresentano, secondo Fratelli d’Italia Cervia, l’ennesimo tentativo di riscrivere una storia politica di cui AVS è stata pienamente corresponsabile. A sostenerlo è Annalisa Pittalis, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia, che contesta la narrazione di una presunta “discontinuità” rivendicata da AVS dopo lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale.
«Parlare oggi di discontinuità è poco credibile – afferma Pittalis – quando fino a ieri AVS faceva parte della coalizione che ha governato Cervia e che ha portato la città a una crisi istituzionale senza precedenti. Una discontinuità evocata solo a parole, quando le responsabilità politiche diventano evidenti».
Nel mirino anche il tentativo, da parte di AVS, di spostare il confronto dal piano locale a quello nazionale, evocando lo spauracchio della destra. «È un copione già visto – prosegue –: quando mancano idee e risultati per il territorio, si preferisce demonizzare l’avversario invece di spiegare ai cittadini perché dovrebbero continuare a fidarsi di chi ha dimostrato divisioni interne e incapacità di governo».
Fratelli d’Italia sottolinea inoltre come AVS, pur accusando il Partito Democratico di autoreferenzialità, abbia accettato per anni quello stesso assetto senza incidere realmente sulle scelte amministrative. «Con il 3,6% alle ultime elezioni e senza rappresentanza in Consiglio comunale – conclude Pittalis – oggi AVS pretende di dettare condizioni e agenda politica. Cervia ha bisogno di serietà, responsabilità e una visione concreta, non di giochi di palazzo o slogan elettorali».
Secondo Fratelli d’Italia, la vera discontinuità potrà arrivare solo da chi non ha partecipato al fallimento amministrativo degli ultimi anni. «Saranno i cittadini a giudicare», conclude la coordinatrice.



























































