Ideata e curata da Alessandro Argnani, Giovanni Gardini, Alessandro Luparini, Roberto Magnani, Laura Orlandini, Alessandro Renda, la rassegna Storie di Ravenna nasce dalla volontà di raccontare la storia della città attraverso la voce di studiosi ed esperti utilizzando i tempi e i linguaggi del teatro. Un racconto a più voci, corredato di immagini e letture, che scandaglia il passato e interroga il presente, cercando tracce e attraversamenti di racconto nelle archeologie e nelle icone, nelle narrazioni orali e nelle carte.
Al Teatro Rasi lunedì 12 gennaio alle ore 18.00 con Ravenna e il suo re, tra Roma e i Goti. L’eredità di Teodorico a 1500 anni dalla morte comincia un piccolo viaggio dentro i “poteri” che hanno attraversato la città. In questa prima serata, che celebra l’anniversario della morte di un’imprescindibile figura storica, sono in scena Maria Cristina Carile, docente di Storia dell’arte bizantina-Università di Bologna, Enrico Cirelli, docente di Archeologia medievale-Università di Bologna, Elisa Emaldi, Museo Nazionale di Ravenna, Giovanni Gardini, iconografo, direttore Museo Diocesano Faenza-Modigliana e Museo Lercaro Bologna. La regia è di Alessandro Renda, le letture sono a cura di Camilla Berardi.
Nel 1500° anniversario della sua morte, la figura di Teodorico riporta Ravenna al tempo in cui la città era capitale di un regno “barbaro” costruito sulle fondamenta di Roma. La figura di questo re degli Ostrogoti emerge mentre si muove dentro l’eredità imperiale: le leggi, l’organizzazione del potere, il dialogo – spesso teso – tra aristocrazia gota e classe dirigente romana. Attraverso i luoghi che ancora parlano di lui: il mausoleo isolato fra cielo e pietra, i resti del palazzo, le chiese ariane e i mosaici che ne custodiscono un’immagine politica e religiosa complessa, si osserva come quella stagione di passaggio tra impero e regno continui a interrogare l’idea stessa di Europa.
Continuano anche gli appuntamenti al MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna con Guidarello di Nevio Spadoni; in scena Alice Cottifogli e Marco Saccomandi per la regia di Roberto Magnani. Questo il calendario delle ultime repliche: sabato 10 e domenica 11 gennaio ore 15.00 e 16.30. I posti sono limitati. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con Mar Museo d’Arte della Città.
Tutte le stagioni di Ravenna Teatro di quest’anno condividono un’identità visiva ecologica comune, con immagini di alberi scelte come segno distintivo. Per Storie di Ravenna le fotografie sono di Cesare Ballardini. La grafica è di Luca Sarti. Storie di Ravenna è sostenuta da Nuova Olp Srl.
Biglietti ingresso unico 5 €
I biglietti per tutti gli spettacoli sono in vendita su ravennateatro.com a e presso la biglietteria del Rasi (giovedì dalle 16.00 alle 18.00)
e a partire da un’ora prima dello spettacolo


























































