La Regione Emilia-Romagna aumenta del 64% l’investimento per i contributi per l’acquisto dei libri di testo per gli studenti, nell’anno scolastico 2025-2026.
Si tratta di 51.150 che frequentano le scuole di primo e secondo grado con un Isee entro i 15.748,78.
A disposizione ci sono 7,7 milioni di euro, tra risorse regionali e statali, di cui la Giunta regionale ha recentemente approvato il riparto, a chiusura del bando.
L’impegno della Regione passa da 1,8 milioni dello scorso anno scolastico a quasi tre milioni (2.988.362,74), a fronte del calo, spiega una nota, di circa il 24% delle risorse statali: da 6,2 a 4,7 milioni.
“Aumentare le risorse per l’acquisto dei libri di testo, così da sostenere le famiglie in condizioni economiche più difficili, non è una semplice voce di bilancio, ma una scelta di civiltà- commenta l’assessora alla Scuola, Isabella Conti – Investire nell’istruzione significa abbattere barriere economiche e culturali, offrendo a ogni studente e a ogni studentessa le stesse opportunità e gli stessi strumenti per formarsi, crescere, realizzarsi nelle proprie aspirazioni e talenti.
Ancora una volta in Emilia-Romagna tutti coloro che possiedono i requisiti avranno i contributi: un impegno concreto della nostra Regione verso la giustizia sociale – chiude Conti – perché il diritto allo studio non deve essere un privilegio, ma un bene comune”.
(ANSA)


























































