Ieri pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lugo hanno arrestato un 28enne straniero, perché trovato in possesso di un documento di identificazione, valido per l’espatrio, falso.
In particolare i militari, mentre erano impegnati in un servizio di controllo del territorio, finalizzato a rafforzare la vigilanza presso i principali quartieri commerciali del lughese, hanno fermato un’auto con targa straniera con tre persone a bordo.
Durante il controllo, uno dei passeggeri, un 31enne dell’Est Europa, ha esibito un passaporto rumeno apparentemente valido. I militari però, da una verifica più approfondita ed utilizzando anche una lampada UV ed una lente di ingrandimento, hanno rilevato delle difformità rispetto ai documenti autentici, come ad esempio l’assenza di variazioni visive sotto la luminescenza UV di alcuni elementi distintivi.
Invitato a fornire un ulteriore documento, l’uomo ha consegnato quindi una patente di guida rumena. Anche questo documento però, anche se di ottima fattura, è risultato essere falso.
L’uomo, pertanto, è stato accompagnato in caserma a Lugo e sottoposto a successivi accertamenti, dove effettivamente è stato riscontrato che risultava essere un 28enne di origine moldava.
Il 28enne è stato così arrestato per possesso di documento di identificazione falso e contestualmente denunciato per falsità materiale commessa da privato per possesso di patente di guida falsa.
Dopo essere stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma di Lugo, oggi pomeriggio è comparso davanti al Giudice di Ravenna, il quale, dopo aver convalidato l’arresto, lo ha condannato alla pena di un anno di reclusione con sospensione condizionale della pena.
Nell’ultimo mese i Carabinieri del Comando Provinciale di Ravenna hanno già arrestato, a Milano Marittima, un altro cittadino straniero trovato in possesso di documenti di identità falsi.
Il contrasto a tale fattispecie di reato è particolarmente attenzionato da parte dei militari dell’Arma, che dispone infatti di specifiche professionalità demandate in particolare al Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, che annovera tra i suoi compiti quello di effettuazione di indagini per il contrasto al fenomeno del falso documentale, della falsificazione dei contrassegni e dei valori di bollo.
























































