“Un accordo sciagurato e piratesco sia nel merito sia per il modo in cui è stato presentato”. Queste le dure parole delle tre sigle sindacali Cgil Sunia, Cisl Sicet, e Uil Uniat sul nuovo accordo territoriale per i contratti a canone concordato. Secondo i sindacati, l’accordo sottoscritto tra le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini Assocasa e FederCasaConfsal sarebbe tutto spostato in favore dei proprietari a discapito degli inquilini comportando aumenti dal 15 al 68% sul canone di locazione. A farne le spese sarebbero i cittadini più fragili. Perciò, i sindacati chiedono la sospensione dell’accordo e la riapertura del tavolo di confronto

























































