Partono bene i leoni faentini. Nemmeno 60 secondi e Racine si invola in contropiede: palla al centro per Sabbatani che, contrastato da un difensore, non riesce nell’appoggio a rete. Poi al 22’ lo sfortunato autogol di Ceroni, che sugli sviluppi di fallo laterale coglie di sorpresa Momo: 1-0. L’ultima chance del primo tempo capita sulla testa di Ras, ma la conclusione è troppo centrale per impensierire Brunelli.
È il 2-0 dei padroni di casa ad aprire la seconda metà di gara, con Manisor bravo e fortunato nel realizzare in facile tap-in. Al 71’ gran tiro da fuori di Albonetti, respinto dall’estremo difensore. Qualche giro di orologio e Momo salva in 1vs1, deviando in angolo, ma nulla può a 5’ dalla fine quando un cross dalla destra indovina Roselli solo in mezzo all’area per il 3 a 0. Di Meta l’agrodolce rete del 3-1.
«Non è stata una prestazione da buttare sotto il profilo dell’impegno – riflette mister Rodondi -, ma è mancata la giusta cattiveria agonistica. Gli episodi sfavorevoli hanno determinato e noi non siamo stati in grado di mettere in atto il nostro gioco».


























































