FIAB Ravenna torna a parlare della sua proposta di rete integrale di mobilità ciclabile su Ravenna. Il progetto, nato dagli studi fatti già dal 2002, continua ad essere di forte attualità, valido e completo. In particolare, la costruzione della rete integrale di mobilità ciclabile del Comune di Ravenna, seppure suddivisa per comodità espositiva in tre capitoli funzionali distinti – Ravenna capoluogo, Rete di collegamento tra la città e le frazioni e Frazioni stesse – va intesa come una entità unica, La rete ciclabile del Capoluogo prevede circonvallazioni concentriche dalle quali si dipartono verso il centro città gli assi principali, che ricalcano le principali direttrici di penetrazione periferia – centro, all’interno dei quali si identificano stanze soggette a progettazione particolareggiata in base al loro contenuto (scuole, uffici pubblici, stazioni, parcheggi scambiatori …).

Gli itinerari di Collegamento Capoluogo – Frazioni prevedono che dalla circonvallazione periferica si dipartano a raggiera gli itinerari di collegamento tra la città, le frazioni, il mare e le pinete. Si esce quindi dal concetto limitato di “pista ciclabile” per arrivare a quello più completo di “itinerario ciclabile”, che collega i punti di interesse socio-economico del territorio. La costruzione “fisica” della rete integrale si completa con un “BICIPLAN”, che contenga il disegno fisico degli itinerari e una campagna pubblicitaria e divulgativa atta a far conoscere alla cittadinanza le potenzialità della mobilità non motorizzata. Qui è disponibile il Biciplan predisposto da FIAB Ravenna https://www.fiabravenna.com/cicloturismo/rete-ciclabile-ravenna/ Oggi lo scenario si arricchisce con il tema del riutilizzo della passerella ciclo-pedonale del Ponte di Teodorico, del quale è in corso la demolizione per far posto al nuovo cavalcaferrovia di Rfi. FIAB Ravenna già dallo scorso dicembre si è detta favorevole al riutilizzo e ha chiesto al Comune che la passerella ciclopedonale venga spostata sul percorso tra Ravenna e Madonna dell’Albero in prossimità di Punta Galletti, stanti anche le dimensioni congruenti con la distanza degli argini.