Due presunte truffe in ambito finanziario emerse negli ultimi giorni nel territorio ravennate hanno acceso i riflettori sul tema della tutela dei risparmiatori. A fronte dei casi segnalati, il Codacons Emilia-Romagna ha annunciato la convocazione di un’assemblea pubblica rivolta a chi ritiene di essere stato raggirato e desidera ricevere informazioni sulle possibili azioni da intraprendere.
Secondo quanto riportato, il primo episodio riguarderebbe un 69enne imprenditore residente a Silea (Treviso), già località nota per precedenti vicende analoghe. L’attività investigativa della Guardia di Finanza avrebbe portato al sequestro di oltre un milione di euro, somma che potrebbe rappresentare una garanzia per eventuali risarcimenti in caso di condanna. Un secondo caso coinvolgerebbe invece un presunto falso broker individuato dalla Gdf di Faenza, con un danno stimato in circa 200mila euro ai danni di risparmiatori locali.
Alla luce di questi fatti, il Codacons – che ha recentemente aperto una sede anche nel territorio comunale di Ravenna – ha deciso di organizzare un momento di confronto per chiarire dubbi e illustrare le modalità operative necessarie per tentare il recupero delle somme perse, anche alla luce delle novità introdotte dalla riforma Cartabia del Codice di Procedura Penale.
L’assemblea pubblica si terrà il 2 marzo 2026 alle ore 18 in contemporanea presso la sede Codacons di Punta Marina (via del Lido 17) e presso lo studio del referente legale Codacons Ravenna, avvocato Fabrizio Righetti, in via Canalazzo 47 a Ravenna. Sarà possibile partecipare anche online, seguendo le istruzioni pubblicate sul sito www.codacons.emiliaromagna.it e prenotando il collegamento via email o telefono ai recapiti indicati dall’associazione.
Il Codacons ha inoltre reso noto che, previa iscrizione all’associazione, offrirà assistenza ai truffati nella redazione delle querele e nella verifica di quelle già depositate, con l’obiettivo di individuare eventuali lacune e rafforzare la posizione delle persone coinvolte.
L’iniziativa si propone dunque come un momento di informazione e supporto in un contesto che ha suscitato forte preoccupazione tra i risparmiatori del territorio.





























































