La riforma Calderoli per i Comuni montani ha tenuto banco durante la conferenza stampa della Regione Emilia-Romagna, organizzata per evidenziare i risultati ottenuti dalle città della costa e della montagna durante le festività natalizie. Camere piene all’80 e al 90% e tantissime presenze. Tuttavia, al momento, la riforma Calderoli è una spada di Damocle sul futuro di 1.400 piccoli territori montani. Rimangono nell’incertezza anche Brisighella, Riolo Terme e Casola Valsenio. La riduzione delle risorse prevista dalla riforma mette a rischio istruzione, incentivi alle imprese, cura del territorio e presidi sanitari. Calderoli si è detto pronto ad un confronto.




























































