“Domenica il Sindaco ha mandato il saluto suo e dell’Amministrazione Comunale all’Associazione Malva che festeggiava il giorno dell’Indipendenza Ucraina alla Rocca Brancaleone. L’Assessora Monti ha detto: «Ravenna è con voi». E ha concluso con il saluto banderista «Слава Україні – Gloria all’Ucraina». Tutto documentato sul suo profilo fb. Nel caso l’Amministrazione Comunale non lo sapesse, si tratta del saluto dell’organizzazione fascista ucraina Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini che durante la seconda guerra mondiale collaborò con Hitler ed i nazisti al genocidio ebraico. Chieda alla Comunità Ebraica romana se pensa che quello di Ravenna in Comune sia solo un giudizio partigiano (cosa che sicuramente è!).
Ieri eravamo in tante e tanti, in occasione dell’81esimo anniversario della strage fascista del Ponte dei Martiri, davanti al monumento ai 12 partigiani assassinati dalla Brigata Muti. Tra le tante e i tanti non c’era il Sindaco. Avevamo chiesto che pronunciasse parole chiare di condanna del genocidio palestinese portato avanti da un regime sionista e fascista. Nessuno da parte dell’Amministrazione Comunale lo ha fatto. Ci ha pensato il pubblico intervenuto: “Palestina libera” si è gridato, perché arrivasse forte e chiaro lo stesso come la pensa Ravenna.
L’Amministrazione Barattoni inizia il suo mandato con due passi falsi. Non ne faccia un terzo. Chieda piuttosto scusa e ripari agli errori finché è in tempo. A chiederglielo non siamo solo noi di Ravenna in Comune, ma l’intera Ravenna, città medaglia d’oro alla Resistenza antifascista.
Contro tutti i fascismi, ora e sempre, Resistenza.”
Ravenna in Comune























































