“Il nuovo palazzo degli uffici comunali torna al centro delle polemiche. Dopo le segnalazioni degli anni scorsi sulle infiltrazioni d’acqua dal tetto, il consigliere di Fratelli d’Italia Renato Esposito ha presentato un question time per denunciare un nuovo episodio: due stanze del secondo piano, identificate come 221 e 222, sarebbero state dichiarate inagibili a causa dell’allagamento provocato dalla rottura di una tubatura nel soffitto.
Esposito riferisce che a segnalare l’accaduto è stato un cittadino «esterrefatto», sottolineando come la vicenda rappresenti l’ennesimo problema strutturale di un edificio recente e da poco entrato in funzione. «Sembra davvero una storia kafkiana senza fine» afferma il consigliere, ricordando i secchi collocati sotto le infiltrazioni durante la precedente consiliatura. «Il tragico Fantozzi non avrebbe saputo far peggio».
Da qui le domande indirizzate al sindaco: il consigliere chiede innanzitutto se esista un ufficio incaricato di verificare e certificare la corretta esecuzione dell’opera, e se tale controllo sia stato effettuato. Inoltre, sottolineando che l’edificio ha «pochissimi anni di vita», Esposito domanda se il Comune abbia già attivato azioni di rivalsa nei confronti dei responsabili dell’opera, ricordando le tutele previste dagli articoli 1667 e 1669 del Codice Civile per vizi e difetti manifestatisi dopo la consegna.
La conclusione del question time è amara e ironica: «In questo caso è fin troppo facile la battuta: il palazzo degli uffici comunali fa acqua da tutte le parti».”

























































