Sono stati 22 i proprietari di cani che hanno partecipato alla decima edizione del corso loro dedicato, promosso dall’ufficio Diritti degli animali del Comune in collaborazione con l’Ausl.
I partecipanti avevano un’età compresa tra i 30 e i 55 anni, in maggioranza donne e quasi tutti già proprietari di cani.
“Come tutti gli animali – afferma l’assessora ai Diritti degli animali Francesca Impellizzeri – anche i cani hanno bisogni specifici e avere la consapevolezza di quali siano, è fondamentale per creare con loro una relazione sana che rispetti le loro necessità ed evitare abbandoni spesso causati da incapacità gestionale. Avere un cane come animale da compagnia è anche responsabilità, impegno e presenza. Grazie a questo corso i partecipanti e le partecipanti hanno modo di conoscere professionisti del settore, ampliare le loro conoscenze e confrontarsi con altri proprietari”.
Il corso acquista ulteriore rilevanza se si considera che all’anagrafe canina del Comune risultano iscritti 27.257 cani.
Le lezioni, a carattere teorico – pratico, sono state cinque e sono state condotte dal medico veterinario comportamentista Andrea Malmerenda e dal dirigente Ausl Luca Tassinari ai quali si è affiancato per la parte pratica l’educatore cinofilo Giacomo Scoccia. In particolare gli argomenti trattati hanno riguardato la comprensione dei comportamenti del cane, le modalità per instaurare una buona relazione e la legislazione relativa al loro possesso.
E’ intervenuta anche la presidente dell’Ordine dei medici veterinari della Provincia di Ravenna, Alessandra Valeriani.
Molto apprezzate le dimostrazioni degli addestratori e riguardo alla parte teorica è sempre estremamente interessante e utile scoprire la psicologia del cane e l’origine dei suoi comportamenti più comuni.
La parte sulla normativa risulta sempre un po’ ostica, ma è una base imprescindibile che ogni proprietario di cane dovrebbe conoscere ed è fondamentale in questi corsi il cui contenuto è stabilito da una apposita norma.
Hanno partecipato anche 5 aspiranti volontari del canile comunale, che ora inizieranno la loro attività al canile, forti di questo bagaglio.
Agli iscritti è stato rilasciato il patentino previsto dall’ordinanza del ministero della Salute che disciplina l’organizzazione di corsi di questo tipo.




























































