Alle prime luci dell’alba i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Faenza, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Granarolo Faentino, sono intervenuti lungo via Granarolo, nel tratto tra Faenza e la frazione di Granarolo, dove era stato segnalato il rinvenimento di una bicicletta danneggiata lungo la carreggiata.
Al loro arrivo i militari hanno purtroppo effettuato la tragica scoperta: un uomo, senza vita, un 62enne di origine tunisina, residente in zona, è stato trovato lungo l’argine destro del bordo della strada. L’uomo, un operaio, probabilmente si stava recando al lavoro.
I carabinieri hanno continuato ad esplorare i dintorni e hanno ritrovato anche i pezzi di un paraurti anteriore, appartenente ad un camion. I rilievi delle forze dell’ordine hanno permesso una ricostruzione di quanto accaduto: il ciclista era stato investito da un camionista, poi allontanatosi senza prestare aiuto.
A quel punto i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Faenza hanno avviato un’ attività investigativa, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza ubicate sui possibili tratti percorsi dal veicolo in fuga, riuscendo, dopo poche ore, ad individuare il mezzo coinvolto ed identificandone l’autista. L’uomo, un italiano incensurato, è stato individuato e raggiunto dai Carabinieri mentre era fermo in una piazzola di sosta, a bordo di un camion che presentava evidenti segni di un impatto. Il camionista ha affermato di non essersi reso conto di quanto avvenuto. La misurazione del tasso alcolemico e il test per l’eventuale utilizzo di sostanza stupefacenti hanno dato esito negativo.
L’uomo è stato deferito in stato di libertà per i reati di omicidio stradale, fuga del conducente dopo omicidio stradale e omissione di soccorso mentre il mezzo che guidava è stato sequestrato.






















































