La consigliera comunale di Area Liberale, Cristina Alpi, segnala un disservizio occorso ad alcuni studenti durante un rientro da scuola. Sulla linea 1 e sulla linea 51 sono state saltate alcune fermate: “I ragazzi sono stati fatti scendere in punti non sicuri e lontano da casa” spiega Alpi “costringendoli a tornare a piedi. L’autista ha giustificato queste azioni con ritardi o errori di percorso, ma questa non è una scusa valida.”

“Ricordo anche che un giorno abbiamo affrontato problemi con le linee telefoniche di alcuni gestori, e in quella situazione i ragazzi non hanno potuto informare le famiglie del loro ritardo tramite il cellulare, trovandosi in situazioni potenzialmente rischiose, facendo preoccupare i genitori, anche per l’impossibilità di avvertire a casa.”

Alpi presenterà un’interpellanza in vista del prossimo consiglio comunale: “Essendo ragazzi minorenni, tale comportamento non può essere tollerato. È inaccettabile che un servizio gratuito venga considerato meno importante, e le segnalazioni che hanno mandato i genitori al servizio Comunichiamo (sempre gratuito) non hanno portato a risposte concrete, nonostante le promesse di considerare le problematiche.”