Volantini di Azione Studentesca davanti all’istituto tecnico Oriani di Faenza per invitare gli studenti a segnalare i cosiddetti “docenti di sinistra”, accusati di fare propaganda politica durante le lezioni, e di descriverne presunti casi eclatanti.
“Si tratta di una vera e propria schedatura, che rappresenta una grave violazione dei principi democratici su cui si fonda il sistema pubblico di istruzione e che attacca in modo diretto non solo l’autonomia scolastica, ma anche la libertà dell’intera comunità educante e democratica” commenta la Flc Cgil.
“Riteniamo questa iniziativa estremamente preoccupante: la deriva che può assumere non ha eguali. Per queste ragioni crediamo che nessuno, di fronte ad atti intimidatori che generano un clima di sospetto, debba rimanere inerme o in silenzio.
La scuola, pilastro e presidio di democrazia, non può trasformarsi in un luogo di sospetto, prepotenza e minaccia, nel quale venga meno non solo la dignità del personale scolastico, ma anche la libertà di insegnamento dei docenti”.
Conclude la Flc Cgil: “Per tali ragioni manterremo alta la nostra attenzione e metteremo in atto ogni iniziativa utile a difendere e rafforzare il presidio democratico rappresentato dalla scuola pubblica”.




















































