La conclusione della costruzione della diga del rigassificatore slitta a dicembre 2027 a causa di alcune modifiche richieste al progetto. È stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Ravenna un avviso pubblico con l’aggiornamento dei tempi realizzativi e con la variante all’autorizzazione unica, in modo da poter presentare osservazioni all’opera. Le richieste dovranno ora ottenere il via libera da parte del presidente della Regione, Michele de Pascale, commissario straordinario al rigassificatore.
Snam chiede un “miglioramento delle condizioni geotecniche del fondale marino su cui appoggia la diga”. Per migliorare la stabilità dell’opera si prevede il raffittimento delle colonne in ghiaia previste nel progetto esecutivo e un incremento dei volumi dello scanno di imbasamento complessivamente pari a circa 120.000 metri cubi rispetto a quanto autorizzato.
Per poter realizzare le modifiche, quindi, Snam chiede di posticipare la fine dei lavori, già iniziati, a dicembre 2027. La compagnia lamenta anche una consegna tardiva dell’area di realizzazione dell’opera e condizioni meteo-marine avverse in questi mesi.
La documentazione presentata è resa disponibile per la pubblica consultazione sul sito web della Regione Emilia-Romagna: https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/ricerca/dettaglio/6800
La diga ha un costo di 200 milioni di euro.
























































