La stazione ecologica di Faenza sarà chiusa nei prossimi mesi per lavori di ammodernamento all’impianto. Hera non ha però presentato soluzioni alternative come richiesto dal Comune di Faenza. Al momento le uniche opzioni valide per gli utenti sono le stazioni di Brisighella, Castel Bolognese e Solarolo, con relativi disagi. L’intera vicenda ha portato Alessio Grillini, capogruppo dell’omonima formazione in consiglio comunale, a presentare un’interrogazione alla giunta:

“Premesso che:
In questi giorni i servizi della stazione ecologica di Faenza si sono ridotti
Successivamente la stazione verrà chiusa temporaneamente, il tutto per lavori legati al Pnrr
Considerato che:
E’ sicuramente positivo per la città sapere che anche l’isola ecologica grazie ai fondi Pnrr verrà migliorata ed implementata
E’ allo stesso tempo negativo che, per via di questi lavori, un servizio così importante venga sospeso, creando:
Un disservizio per i cittadini e la città
Un aumento del traffico, e quindi maggior inquinamento e maggior congestionamento stradale, per utilizzare le stazioni ecologiche delle stazioni limitrofe
Un aumento, questo è un rischio da contemplare, di abbandono indiscriminato di rifiuti
SI INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA

Per capire, visto che, nonostante il depotenziamento di offerta, non verranno applicati sconti in bolletta, e visto che il Comune è anche socio di Hera, godendo di una sua quota per via partecipata:
Se si sia provato di chiedere ad Hera una soluzione temporanea nel perimetro cittadino
Se vi sia possibilità, ad oggi, di valutare comunque una soluzione di questo tipo per sopperire almeno la chiusura definitiva di Settembre”