È arrivato nel porto di Ravenna il bacino Kugira II che servirà per la costruzione della nuova diga a protezione del rigassificatore di Punta Marina. Si tratta di una sorta di stabilimento galleggiante del gruppo spagnolo Acciona, 66 metri di lunghezza, 42 di larghezza. Le torri invese sono alte oltre 50 metri. Al suo interno verranno costruiti i cassoni della diga, che poi, tramite rimorchiatori, saranno trasportati all’impianto di Snam.

La costruzione della diga è stata assegnata ad un raggruppamento di imprese che ha come capofila RCM Costruzioni. Il ministro Salvini era presente a Ravenna al momento della firma del contratto. Il costo dell’opera si aggira intorno ai 200 milioni di euro.