“All’indomani dell’ennesima notte insonne e piena di ansia per tutti i cittadini di Traversara ma non solo, il Lamone ha dato agli Amministratori di questo territorio una bellissima lezione: senza ombra di dubbio la pulizia dagli alberi, seppur parziale, ha scongiurato un ennesimo disastro”.

Ad affermarlo è Gianluca Sardelli, presidente del comitato Progetto Futuro Sicuro, nato a Traversara dopo l’alluvione del 2024.

“È chiaro a tutti che gli alberi al suo interno vanno tolti e questo consente anche a masse enormi di acqua di passare senza fare danni; quella della notte scorsa sembra essere senza precedenti; eppure, è passata indenne persino da Boncellino, dove il ponte della Ferrovia è veramente molto basso. Ovviamente questo non è sufficiente ma è già un passo fondamentale per ridare speranza a tutti i cittadini che vivono lungo l’asta del fiume Lamone.
I punti critici si sono verificati ancora una volta nei tratti che, ad oggi, non erano ancora stati puliti primo fra tutti il Ponte di Mezzano e la golena di Glorie che è un ammasso sconfinato di legname intrappolato e trattenuto dagli alberi ancora presenti nell’alveo”.

Da queste considerazioni emergono due dati importanti secondo il comitato:
“Il ponticello di Traversara “La Pungela” è sicuro e quindi ci auspichiamo che le autorità che hanno promosso il suo abbattimento (Sindaco Giacomoni e Sindaco Palli) ritornino sui loro passi cancellando un progetto che riteniamo inaccettabile e destinino invece le risorse per aiutare i cittadini colpiti dall’alluvione del 19 settembre scorso;
siamo al 15 marzo quindi, secondo le regole di Natura 2000, per i prossimi quattro mesi si dovrebbero sospendere i lavori sul fiume per la nidificazione degli uccellini: ci auguriamo invece che il Presidente della Regione, Michele De Pascale, ascolti ciò che il Lamone ci ha dimostrato con i fatti, e faccia continuare senza sosta i lavori di pulizia del fiume fino alla foce”.