Il 2 febbraio Annunziata Verità, “Nunziatina”, taglierà il traguardo dei cento anni. I fascisti avevano deciso che la sua vita doveva finire quando ne aveva 18: era uno dei cinque civili innocenti condannati a morte e fucilati a ridosso del muro esterno del cimitero di Rivalta all’alba del 18 agosto 1944. Seppur ferita sopravvisse alle raffiche del plotone d’esecuzione e si unì alle formazioni partigiane. Nel dopoguerra ha cercato con determinazione i suoi aguzzini, ha testimoniato le sofferenze di quanti hanno lottato contro la dittatura nera e per conquistare un’Italia libera e giusta.
L’Anpi di Faenza e l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna e provincia, col patrocinio del Comune, renderanno omaggio a lei e alla sua storia nel corso di un incontro pubblico che si terrà alle 17 di lunedì 2 febbraio al cinema Sarti, in via Scaletta.
Sono previsti gli interventi di Niccolò Bosi consigliere regionale, del sindaco Massimo Isola, delle ragazze e dei giovani autori della graphic novel “Verità. La partigiana che visse due volte” (è in corso di stampa una nuova edizione) e di Anna Cocchi vice presidente dell’Anpi nazionale.
Seguirà la proiezione del documentario “Ragazze per sempre”, con un’intervista alla stessa “Nunziatina”, preceduta da un commento dell’autore Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto storico della Resistenza.

























































