È scomparso Fausto Donzellini, storico imprenditore di Ravenna, ideatore del Villaggio delle Cicogne di Fosso Ghiaia.
Fausto Donzellini, nel 1982, insieme alla moglie Pierangela Patrignani, diedero vita a La Campaza. A luglio di quell’anno, in un terreno incolto, una cava, aprirono un chiosco di piadine e cocomeri. Negli anni l’attività della ristorazione si è sempre più ingrandita, fino a diventare il grande ristorante di oggi, meta di cerimonie, programmi televisivi, eventi aziendali e con un esclusivo servizio catering. Per ospitare i nuovi edifici edificati nel corso degli anni, Donzellini dragò e bonificò l’area della vecchia cava, creando il parco che tutti oggi conosciamo, sui due lati dell’Adriatica, con due laghi.
Parallelamente all’attività imprenditoriale, Fausto Donzellini diede vita negli anni anche al progetto dedicato alle cicogne, il suo sogno nel cassetto. Il progetto dell’area naturale, in realtà, iniziò ospitando cigni, fenicotteri, pavoni e altri volatili. Nel 2006 prese il via il ripopolamento della cicogna bianca, a rischio estinzione, trasformando La Campaza in un punto di ritrovo per i grandi uccelli migratori, grazie ad una delle voliere più imponenti in Italia. Da quel giorno, Fosso Ghiaia è stata trasformata in un importante sito di nidificazione per le cicogne.
A dare notizia della scomparsa di Fausto Donzellini è stato, sui social network, il figlio Gilles, attraverso un messaggio pubblico:
“Questa notte sei volato in cielo, più in alto delle tue cicogne. Abbiamo condiviso questi ultimi giorni sempre parlando di futuro, anche se sapevi benissimo di avere una malattia che non ti avrebbe lasciato scampo. Una lezione mi hai dato su tutte: anche nel mezzo delle difficoltà, non abbattersi mai, affrontare la vita con positività e determinazione sempre”.























































