Sono stati conclusi i lavori di manutenzione straordinaria e rigenerazione della pavimentazione in legno del PalaCattani di Faenza. L’intervento, affidato alla ditta specializzata Adisport, per un investimento complessivo di 47mila euro, sostenuto interamente dal Comune, riconsegna alla città e alle società sportive una struttura rinnovata, più sicura e perfettamente adeguata ai massimi standard agonistici stabiliti.
Gli operai della ditta incaricata hanno effettuato un restyling profondo che ha compreso la levigatura e la stuccatura dell’intera superficie di gioco, oltre alla sostituzione delle doghe ammalorate nelle zone più usurate. L’intera area è stata poi trattata con una specifica finitura ad acqua per garantire grip e durabilità nel tempo. Particolare attenzione è stata dedicata alla tracciatura ex novo delle linee di gioco per la pallacanestro, la pallamano e il ‘calcio a 5’, che ora risultano pienamente conformi alle più recenti disposizioni e omologazioni delle rispettive Federazioni.
“Siamo estremamente soddisfatti – sottolinea l’assessora allo Sport, Martina Laghi – di aver restituito nei tempi previsti un impianto profondamente rinnovato alle nostre realtà sportive. Il PalaCattani è uno degli impianti cardine per le società del territorio, ma è anche una struttura che ospita spesso incontri di livello nazionale e internazionale. Lo abbiamo visto di recente con le due partite del campionato europeo femminile di basket e con le competizioni di diverse altre discipline, come la scherma e la lotta. I lavori fatti non rappresentano solo un’operazione di manutenzione, ma un investimento necessario per garantire la massima funzionalità e sicurezza agli atleti. Abbiamo curato con particolare attenzione il rifacimento delle segnature, aggiornandole per rispondere alle ultimissime direttive federali. Ringrazio la ditta e i tecnici per aver lavorato intensamente durante le festività, permettendo così alle squadre di riprendere i campionati in una struttura più moderna, performante e pienamente funzionale alle esigenze delle tante discipline che ospitiamo”.
L’opera di ripristino ha permesso di risolvere le criticità strutturali del legno, provato dall’intenso utilizzo quotidiano, garantendo al contempo la sostenibilità ambientale grazie all’uso di prodotti all’acqua. Grazie al coordinamento dei lavori, l’impianto è già tornato nella piena disponibilità delle associazioni locali.




























































