A Castel Bolognese sta per prendere ufficialmente il via un nuovo calendario di appuntamenti che fanno parte di “Prospettive”, il progetto triennale dedicato alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli spazi sotto i portici della via Emilia, in vista dei futuri cambiamenti legati alla viabilità. Curato da Adiacenze con il contributo della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Castel Bolognese e dell’Unione della Romagna Faentina, il progetto propone un percorso di laboratori, incontri e mostre che accompagneranno la comunità nei prossimi anni. Il progetto, per il 2025, è guidato da Letizia Calori, un’artista poliedrica che utilizza media tradizionali e nuove tecnologie per trasformare oggetti e materiali comuni in opere evocative. Sotto la sua guida, “Prospettive” porterà nuova vitalità ai portici del paese per tutto il mese di dicembre, con iniziative gratuite e aperte alla cittadinanza.

Si parte con un laboratorio in tre incontri aperti a tutte e tutti, senza limiti di età o esperienza, guidati dalla stessa Letizia Calori, ospitati nella ex chiesa di S. Maria della Misericordia: il 29 novembre (dalle 16.00 alle 19.00), il 4 e l’11 dicembre (dalle 18.00 alle 20.00). Tra ceramica, esplorazione dei portici e costruzione di mappe collettive, le attività porteranno alla creazione di piccole sculture in ceramica realizzate collettivamente che saranno presentate in mostra a partire dal 14 dicembre alle ore 16.30.

In partenza anche Trame Urbane, sempre nell’ambito di “Prospettive”: un ciclo di laboratori e incontri rivolto ai giovani del territorio per esplorare temi come rigenerazione, creatività e spazi condivisi. Curato da Martina Sangoi e Asia Galeati con il supporto di diversi esperti, il programma si articola in attività dedicate a maglia, uncinetto e tessuti urbani (1, 15, 29 dicembre, ore 19:30–21:00), modellistica (7 dicembre, ore 10:00–12:00 e 14:00–18:00), mosaico (9 dicembre, ore 18:00–20:00) e scrittura creativa (21 dicembre, ore 20:30–22:30). Anche in questo caso, gli incontri si svolgono nella ex chiesa della Misericordia.

Completa il calendario un appuntamento speciale il 18 dicembre alle 19:00 presso la ex chiesa di S. Maria della Misericordia: la proiezione del film Hometown | Mutonia di Zimmerfrei, con dibattito in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca Libertaria Armando Borghi, aperitivo e concerto finale di Enrico Malatesta, percussionista e ricercatore indipendente attivo in ambiti sperimentali tra musica, performance e indagine territoriale. A Castel Bolognese presenterà brani per percussioni e dispositivi di riproduzione audio e composizioni di musica elettronica, offrendo al pubblico un’esperienza sonora ai confini della percezione.

«Vogliamo che l’arte diventi uno strumento concreto per ripensare i portici e il centro storico, riportando la comunità a vivere i luoghi e accompagnando la trasformazione che la nuova viabilità renderà possibile», afferma Luca Selvatici, assessore alla Cultura del Comune di Castel Bolognese. «Rigenerare significa immaginare forme nuove a partire da ciò che esiste: “Prospettive” nasce proprio con questa visione».

Il progetto è realizzato con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Castel Bolognese e Unione della Romagna Faentina. Le attività sono coordinate da Adiacenze APS in collaborazione con l’Ufficio Cultura del Comune e le realtà associative giovanili del territorio. Il programma completo è disponibile su www.adiacenze.it e sui canali del Comune di Castel Bolognese.