Il Consiglio comunale di Ravenna ha approvato un ordine del giorno dedicato al tema della sicurezza e del disagio giovanile nella frazione di Piangipane, con particolare attenzione all’area di piazza XXII Giugno 1944, al Decentramento e alla zona della scuola “F. Casadio”.

Il documento, sottoscritto dai capigruppo di maggioranza Luca Cortesi (Partito Democratico), Igor Gallonetto (Movimento 5 Stelle), Nicola Staloni (Alleanza Verdi Sinistra), Chiara Francesconi (Progetto Ravenna), Francesco Stucci (Partito Repubblicano Italiano) e Daniele Perini (Ama Ravenna), nasce dalle segnalazioni raccolte negli ultimi mesi e dal confronto con il Consiglio territoriale di Piangipane. Un confronto che ha messo in evidenza episodi di vandalismo e disturbo della quiete pubblica tali da incidere sulla vivibilità del forese.

Nel testo si evidenzia come tali comportamenti siano riconducibili in gran parte a soggetti minorenni, spesso infraquattordicenni, già individuati e noti alle forze dell’ordine. L’ordine del giorno sottolinea inoltre che un approccio esclusivamente repressivo o basato unicamente sulla videosorveglianza, pur utile come deterrente, risulta insufficiente ad affrontare situazioni che coinvolgono minori non imputabili o in piena età evolutiva. Da qui la definizione del fenomeno come una vera e propria emergenza educativa.

Il documento prende atto che l’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato competente, ha già avviato un monitoraggio della situazione a seguito delle segnalazioni del Consiglio territoriale, a conferma del funzionamento dei canali di ascolto istituzionale. Viene inoltre richiamato il principio della sicurezza integrata, che si realizza non solo attraverso il controllo del territorio, ma anche mediante il presidio sociale e il coinvolgimento delle famiglie, delle scuole e dei servizi educativi di strada.

Con l’approvazione dell’ordine del giorno, il Consiglio comunale impegna sindaco e giunta a proseguire il monitoraggio attivo in sinergia con il Consiglio territoriale di Piangipane, valorizzando il lavoro di rete tra istituzioni e cittadini. L’atto prevede inoltre di affiancare all’eventuale potenziamento tecnologico, laddove ritenuto utile dalla Polizia locale, un progetto educativo specifico rivolto ai minori coinvolti e ai loro nuclei familiari, con l’obiettivo di prevenire la reiterazione dei comportamenti devianti.

Sono previste anche attività di mediazione sociale ed educativa di strada nelle aree più interessate, in particolare piazza XXII Giugno 1944 e le zone limitrofe alla scuola, oltre al coinvolgimento delle associazioni sportive locali, riconoscendo il ruolo dello sport come strumento educativo e di inclusione.

L’ordine del giorno impegna infine sindaco e giunta a riferire periodicamente alla commissione consiliare competente sugli esiti degli interventi e a valutare l’estensione di misure analoghe ad altre località del territorio comunale, con particolare attenzione alle frazioni del forese.

Un atto che, nelle intenzioni della maggioranza, conferma la volontà di affrontare il tema della sicurezza in modo strutturato e responsabile, coniugando controllo, prevenzione e investimento educativo per rafforzare la coesione sociale e la qualità della vita nelle frazioni.